Come noto, nell'ultimo periodo la disciplina della trasparenza è stata oggetto di notevoli mutamenti che hanno interessato gli obblighi di pubblicazione di cui originariamente al D.lgs 33/2013.
Al fine di comprendere al meglio come rispettare i nuovi obblighi di trasparenza in questo nuovo scenario, è necessario distinguere l’ambito relativo al ciclo di vita dei contratti pubblici rispetto a quello relativo a tutti gli altri obblighi di pubblicazione.
Bandi di gara e contratti
Relativamente al primo ambito, al fine dell’assolvimento degli obblighi di trasparenza è necessario che le Stazioni Appaltanti:
comunichino alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP), mediante le piattaforme di approvvigionamento digitale (ad esempio il MePA), tutte le informazioni richieste dalla norma;
pubblichino nella sezione Amministrazione Trasparente del proprio sito istituzionale, ulteriori informazioni, sia di carattere generale, sia relative alle singole procedure, NON previste nella BDNCP, ma esplicitamente richieste dalla norma.
Altre aree dell’Amministrazione Trasparente
Ma importanti novità riguardano anche le altre aree dell’Amministrazione Trasparente fuori dal perimetro dei “bandi di gara e contratti”. A fine novembre si è aperta la consultazione sugli schemi di pubblicazione con l'obiettivo di fornire i modelli da utilizzare per l’organizzazione, la codificazione e la rappresentazione delle informazioni oggetto di pubblicazione obbligatoria sia nella sezione Amministrazione Trasparente dei siti istituzionali delle amministrazioni che nella Piattaforma Unica della Trasparenza.
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Qualche dettaglio
Relativamente all’ambito della trasparenza dei contratti pubblici, in data 19 dicembre 2023, con la Delibera ANAC n. 601, è intervenuto l'aggiornamento con cui l'Autorità ha individuato gli atti, le informazioni e i dati relativi al ciclo di vita dei contratti pubblici oggetto di trasparenza nella sezione "Bandi di gara e contratti", di cui all'art. 37 del decreto trasparenza e dell’art. 28 del codice degli appalti. Per le procedure avviate dopo il 1/1/2024, si precisa che al fine di assolvere gli obblighi di pubblicazione di cui all’articolo 37 del decreto trasparenza, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti:
Aggiornamento delle soluzioni ISWEB dedicate alla Trasparenza
A partire dalla settimana del 15 gennaio 2024 saranno avviate le attività di aggiornamento delle piattaforme ISWEB dedicate alla trasparenza, con l’obiettivo di predisporre il popolamento automatico del portale con i dati delle procedure comunicati dalla stazione appaltante alla BDNCP, non appena saranno resi completamente operativi da ANAC gli strumenti di interoperabilità con la BDNCP stessa.
Già nella prima fase sarà comunque possibile gestire, anche massivamente, i dati e le informazioni, come previsto dal nuovo quadro normativo sulla trasparenza.
Considerata anche la portata dell’aggiornamento sarà nostra cura tenervi continuamente aggiornati.
Adempimenti ex L. 190/2012
In data 10 gennaio 2024, l’Autorità ha precisato che gli enti e pubbliche amministrazioni non dovranno più, per alcuna procedura contrattuale, predisporre il file XML ed inviare ad ANAC la PEC, entro il 31 gennaio, con indicazione del luogo di pubblicazione di detto file.
La disciplina è la seguente:
Per i contratti conclusi entro il 2023: gli obblighi di pubblicazione dei dati in questione risultano adempiuti pubblicando nella sezione “Amministrazione trasparente” sottosezione “Bandi di gara e contratti” le informazioni di cui all’art. 4 della delibera 39/2016 in formato digitale standard aperto, secondo le modalità indicate dalla stessa delibera.
Per i contratti non conclusi entro il 2023: la trasparenza degli stessi dati già previsti dall’art. 1, co. 32 della l. 190/2012 e ora indicati nell’art. 28, co. 3 del nuovo codice, è assolta mediante comunicazione tempestiva degli stessi, cioè nell’immediatezza della loro produzione, alla BDNCP tramite SIMOG (cfr. Comunicato congiunto ANAC-MIT, delibera 582 del 13 dicembre 2023). Le stazioni appaltanti pubblicano in “Amministrazione Trasparente”, sottosezione “Bandi di gara e contratti”, il link tramite il quale si accede alla sezione della BDNCP dove sono pubblicate, per ogni procedura di affidamento associata a un CIG, tutte le informazioni che le stazioni appaltanti hanno trasmesso attraverso SIMOG.
Per i contratti la cui procedura si avvia dal 1° gennaio 2024: la trasparenza dei dati già previsti dall’art. 1, co. 32 della l. 190/2012, e ora indicati nell’art. 28 co. 3 del nuovo codice, è assolta mediante la trasmissione degli stessi dati alla BDNCP attraverso le piattaforme di approvvigionamento digitale certificate. Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti inseriscono sul sito istituzionale, nella sezione "Amministrazione trasparente", un collegamento ipertestuale che rinvia ai dati relativi all’intero ciclo di vita del contratto.